Colletta VI Domenica del Tempo Ordinario

LATINO

Deus, qui te in rectis et sincéris manére pectóribus ásseris, da nobis tua grátia tales exsístere, in quibus habitáre dignéris.

TRADUZIONE

O Dio, che hai promesso di essere presente in coloro che ti amano e con cuore retto e sincero custodiscono la tua parola, rendici degni di diventare tua stabile dimora.

TRADUZIONE LETTERALE

O Dio, che affermi di rimanere nei cuori retti e sinceri, concedi a noi per tua grazia di esistere in modo tale, che tu ti degni di abitare in noi.

COMMENTO

La colletta ci parla oggi della bellezza di fare di noi la dimora di Dio. Per essere il tempio di Dio dobbiamo aprirgli le porte, renderlo il protagonista della nostra vita e osservare i suoi comandamenti. Custodire la Parola di Dio significa infatti ritenerla preziosa, far sì che resti il punto di riferimento della nostra vita anche quando saremmo tentati dalle circostanze o dalle difficoltà di deviare da essa. Questo è possibile se amiamo il Signore con sincerità, esponendogli le nostre difficoltà e i nostri limiti, e con rettitudine, cioè sforzandoci di essere ciò che Lui ci chiama ad essere.